La materia prima

I fiori di cannabis alla base dei nostri prodotti ci sono forniti esclusivamente dal nostro partner svizzero PhytoCann SA, che cura per noi la coltivazione di piante di cannabis dall’eccellente qualità, in condizioni ideali.

Coltivati esclusivamente in Svizzera, lungo la Riviera vodese, i nostri fiori di cannabis sono il frutto di un processo di coltivazione, raccolta, essiccazione e raffinazione (maturazione) svolta con metodi artigianali e manuali, che assicura il pieno rispetto dell’integrità delle piante e delle loro qualità intrinseche. Si tratta di un processo di coltivazione biologico, che evita il ricorso a sostanze che stimolano la crescita, a insetticidi e a fungicidi chimici aggressivi. Le piante sono coltivate in serre “ibride”, che combinano la luce naturale e quella artificiale (lampade al sodio da 1000 W), all’interno di strutture arricchite di anidride carbonica e dotate di teli oscuranti automatici. Diversamente da quanto avviene per la maggior parte dei prodotti sul mercato, inoltre, le teste sono sfogliate a mano, per non danneggiare il fiore.

Per maggiori informazioni, visita il sito: www.phytocannswiss.ch
thumb-cbd1.jpg
thumb-cbd2.jpg

CBD e THC

La cannabis contiene 483 composti ad oggi conosciuti, dei quali 83 sono cannabinoidi.

Tra questi, i principali sono il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD), appartenenti alla famiglia dei fitocannabinoidi.

Il THC e il CBD sono le molecole contenute nella cannabis in maggior quantità; però, diversamente dal THC – che, superata una certa soglia, determina effetti psicotropi e collaterali ben noti – per il CBD non si sono riscontrati effetti fisici o psicotropi secondari rilevanti. Il CBD favorisce piuttosto il rilassamento di corpo e mente, non eccita e riduce l’effetto psicotropo del THC. Se è oramai accertato che il CBD non comporta effetti nocivi, non è invece ancora sufficientemente comprovato e dimostrato che vanti un’efficacia terapeutica.

Gli effetti terapeutici del CBD sono da anni oggetto di studio di numerose ricerche. Diversi studi e testimonianze hanno finora messo in evidenza possibili azioni antiossidanti, antinfiammatorie, anticonvulsive, nonché antiemetiche, ansiolitiche e/o antipsicotiche.

È tuttavia importante sottolineare che il CBD non è attualmente considerato un farmaco, ed è pertanto vietato attribuirgli possibili effetti o meriti terapeutici. Swissmedic, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), nonché l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) hanno redatto un foglio illustrativo sul CBD, consultabile al seguente link .